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BINOMIO DUCATI ELECTRONIC - LAMBRETTA INNOCENTI
 
BINOMIO DUCATI ELECTRONIC - LAMBRETTA INNOCENTI
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DA DOVE SIAMO PARTITI E PERCHE' .......
DA DOVE SIAMO PARTITI E PERCHE' .......
Gia' negli anni novanta ci guardavamo intorno interpellando e visitando varie ditte produttrici di accensioni elettroniche stradali, alla ricerca di un prodotto che soddisfacesse le nostre esigenze ed in particolare le esigenze del pubblico. Dal Trentino fino alle Marche, pensiamo di aver visitato tutte le ditte, abbiamo trovato ottimi prodotti ma nessuno aveva un prodotto migliore della nota elettronica SIL, prodotto affidabilissimo che nei nostri laboratori veniva affiancato a prodotti italiani per renderlo ancora più affidabile per le nostre Lambrette. Tutto cio’ è rimasto in vita fino a quanto la SIL non ha cessato ogni produzione nel 2011 non garantendo i ricambi stessi. Negli ultimi anni, oltre Oceano, sembra che abbiano addirittura prodotto articoli con marchio SIL contraffatto ma con discutibile qualità. A questo punto dovevamo trovare un'alternativa. Durante la nostra ricerca eravamo accompagnati da un sogno riportare la Ducati Elettronica sulla Lambretta, abbiamo bussato tante volte ma con esito negativo.... fino a quando è nata la collaborazione con l’Industria Aeronautica Reggiana nella persona dell’Ing. Zeno Panarari coadiuvato nella ricerca, dal’ ing. Francesco Artegiani e l’Ing. Federico Pavoni. L’ing. Zeno Panarari molto conosciuto nel campo motoristico – motociclistico anche in Ducati, ci ha aperto qualche porticina nella nota azienda di Borgo Panigale …. Ebbene, signori ce l’abbiamo fatta !!! La Ducati Energia in collaborazione con Stratos in 14 mesi ha dato ad un “giocattolino” meraviglioso LA DUCATI ELECTRONIC abbiamo dovuto tardare l’uscita per poter mettere a punto la registrazione dei marchi e dei brevetti relativi all’accensione. Chiediamo scusa se ci siamo dilungati ma era doverosa una piccola presentazione dei nostri sforzi. Grazie per averci letto, nelle immagini successive potrete vedere meglio il risultato del nostro lavoro “senza veli”.